Che benefici porta la cyclette?

Sport, psiche e motivazione
19 marzo 2019

Che benefici porta la cyclette?

A cosa serve la cyclette?

La cyclette viene utilizzata per la pratica dell’esercizio fisico motorio; gli obbiettivi più comuni implicano:

  • Miglioramento della forma fisica in generale
  • Perdita di peso
  • Riabilitazione
  • Allenamento specifico per i professionisti.

In virtù del basso impatto cardiovascolare e respiratorio che la contraddistingue, la cyclette è stata a lungo utilizzata nella terapia riabilitativa, ad esempio in certi casi di infarto del miocardio, interventi chirurgici di natura cardiovascolare, compromissioni respiratorie e non solo. Ciò permette maggior sicurezza, che si traduce in maggior applicabilità e quindi maggior efficacia nel trattamento.

Per di più, la possibilità di regolare il movimento e l’intensità, rende l’uso della cyclette molto adatto al recupero funzionale di muscoli, tendini ed articolazioni.

Come si usa la cyclette?

Prima di iniziare la sessione, ogni cyclette va regolata sulle caratteristiche antropometriche del soggetto. Detto questo, la cyclette può essere utilizzata in vari modi, attivando quindi in maniera diversa il metabolismo energetico. Essenzialmente però, l’allenamento con cyclette implica un maggior impegno aerobico piuttosto che anaerobico; l’utilizzo dell’ossigeno nella produzione di energia rappresenta quindi la base metabolica per questo tipo di sforzo.

D’altro canto, elevando molto l’intensità – oltre la soglia anaerobica – la produzione di acido lattico potrebbe diventare un fattore determinante. La cyclette, quindi, potrebbe essere usata in maniera differente a seconda dell’obbiettivo.

Dal punto vista strettamente organizzativo, l’allenamento con cyclette potrebbe avere diverse caratteristiche:

  • Costante e ininterrotto dall’inizio alla fine
  • Ripartito in: riscaldamento, corpo centrale e defaticamento.

Benefici della cyclette

L’uso della cyclette può comportare una serie di benefici non trascurabili. L’entità di questi ultimi è tanto superiore quanto basso è il livello di fitness generale di chi la usa; incrementa anche, ovviamente, all’aumentare del carico di allenamento.

Ne citiamo alcuni:

  • L’attivazione del metabolismo aerobico stimola l’organismo ad adattarsi migliorando l’efficienza cardio-circolatoria, ma anche quella polmonare. Questi miglioramenti non si ottengono tuttavia solo con intensità basse o medie, utili soprattutto per i neofiti, ma anche e soprattutto oltrepassando la soglia anaerobica fino al massimo consumo di ossigeno; va da sé che la durata dell’allenamento debba comunque essere sufficiente, il che impone una certa attenzione nella scelta dell’intensità in relazione al volume.
  • Soprattutto nei sedentari, iniziare a usare la cyclette migliora il tono di base della muscolatura coinvolta:
    • Quadricipite femorale
    • Bicipite femorale
    • Grande gluteo
    • Adduttori
    • Abduttori
    • Polpacci
    • Estensori del piede.
      Per di più, tra i molti adattamenti periferici, si possono apprezzare:
    • Aumento blando della forza
    • Aumento della resistenza specifica
    • Specializzazione delle fibre muscolari.
  • Il dimagrimento avviene quando il bilancio energetico è negativo; in patica, quando si mangia in maniera insufficiente rispetto a quanto si consuma durante la giornata.
  • In linea di massima, l’uso della cyclette è globalmente considerato sicuro e positivo per:
    • Prevenzione di alcune patologie articolari
    • Miglioramento di certi disagi preesistenti
    • Conservazione del trofismo muscolare coinvolto.
  • L’esercizio fisico migliora il tono dell’umore. Ciò è dovuto a un fattore organico, tanto quanto ad una componente psicologica.
    L’attività motoria, anche con cyclette, determina il rilascio di endorfine; questi ormoni sono responsabili di un rilassamento psicofisico che molti definiscono “benessere generale”. Si potrebbe dire che sono un perfetto alleato nella lotta allo stress quotidiano.
    Dal punto di vista strettamente psicologico invece, praticare l’esercizio fisico – che spesso viene trascurato per pigrizia – aumenta l’autostima e conferisce la soddisfazione di “impegnarsi per il proprio bene”.
  • La cyclette è l’attrezzo fitness per attività indoor più utilizzato nella terapia e nella prevenzione dei disagi negli anziani. E’ dimostrato scientificamente che la maggior parte delle problematiche degli anziani avrebbero potuto essere prevenute, migliorare o peggiorare meno rapidamente, grazie alla terapia motoria.

Controindicazioni della cyclette

Le controindicazioni della cyclette sono davvero poche. È forse lo strumento fitness più facilmente gestibile, anche in caso di deficit motori e gravi patologie.

La cyclette può essere sconsigliata in caso di:

  • Patologie del rachide, soprattutto acute e dolorose (ernia del disco, contratture muscolari ecc)
  • Dolori in sede di pavimento pelvico e zone limitrofe come inguine (pubalgia), ano (emorroidi), osso sacro ecc
  • Fratture ossee degli arti inferiori ancora in fase di rimarginazione
  • Patologie acute articolari dell’anca, del ginocchio e della caviglia
  • Patologie tendinee croniche o acute
  • Alto rischio cardiovascolare; il rischio di ischemia è potenzialmente letale o invalidante, ragion per cui non dev’essere preso alla leggera
  • Broncopneumopatie croniche ostruttive non compensate, o difficili da tenere sotto controllo
  • Sottopeso, soprattutto con DCA – tipico dell’anoressia nervosa (AN) – o in sovrappeso, soprattutto con obesità grave e legata a disturbi metabolici o altre condizioni che aumentano drasticamente il rischio cardiovascolare.